MasterVer è l’applicativo per il dimensionamento di aste in acciaio, alluminio e legno (massiccio e lamellare),
mentre MasterNodo analizza i collegamenti nodali. La verifica degli elementi bidimensionali (piastre, serbatoi etc.) è già disponibile, tramite il calcolo delle tensioni ideali, fra le funzioni base del modulo di modellazione e analisi.
MasterVer si comporta, sotto il profilo operativo, in modo analogo a MasterArm; può essere lanciato immediatamente dopo l’analisi strutturale: all’atto della prima verifica vengono automaticamente associati alle aste i criteri di progetto abituali già predefiniti dall’utente, che continua a godere, comunque, della più ampia libertà di intervento. Per i profili a caldo la verifica può essere condotta in conformità alle NTC 2008, all’analogo Eurocodice 3 e alla CNR 10011, relativi codici sismici inclusi, fra cui OPCM 3274 ed EC8. Per i profili formati a freddo viene adottata la norma CNR 10022.
Per le sezioni in alluminio si adotta la specifica UNI 8634 e la procedura si comporta in modo del tutto analogo a quanto descritto nel seguito per l’acciaio nel caso t.a.
Nel caso del legno, massiccio o lamellare, vengono effettuate le verifiche con il metodo delle tensioni ammissibili o in base alle NTC 2008 e all’Eurocodice 5 ( e relativi codici sismici fra cui EC8).
Nella descrizione che segue distingueremo gli aspetti di impostazione generale da quelli più specifici che riguardano l’applicazione della gerarchia delle resistenze.
MasterVer effettua la verifica di resistenza, stabilità e svergolamento per aste di tipo reticolare (semplici e composte) e trave. Vengono verificate tutte le sezioni contemplate: quelle ricorrenti, i profili della serie normalizzata, anche variamente accoppiati o disposti. Nel caso dell’EC3 e delle NTC 2008 vengono analizzate tutte le sezioni contemplate e determinata la relativa classe (1,2,3,4); vengono eseguite tutte le verifiche previste a resistenza e a stabilità, sia euleriana che flesso torsionale, determinando i conseguenti indici di resistenza. Se si adotta la norma CNR viene invece determinato lo stato tensionale provocato dalle singole sollecitazioni e la tensione ideale.
L’interpretazione dei risultati risulta particolarmente immediata nell’esame dei risultati della verifica e delle snellezze tramite mappa a colori, che fornisce una pronta lettura delle condizioni di sfruttamento dei materiali.
Analogamente si procede nel caso dell’alluminio. Per tutte le sezioni, anche generiche, formate a freddo vengono analizzate le condizioni di lavoro ed effettuate la verifiche anche in conseguenza dell’insorgere di fenomeni di instabilità locale.
Anche in MasterVer le procedure di verifica fanno ricorso a coefficienti di sicurezza e parametri registrati in appositi archivi differenziati per materiale (ad es. acciaio e legno) e per norma (ad es. CNR10011 ed EC3).
In ogni caso, qualunque sia il metodo adottato nel dimensionamento, è possibile dichiarare situazioni particolari di verifica per sequenze di aste (superelementi) e procedere all’analisi, oltre che per tutte le situazioni di carico assegnate nel modello spaziale, anche per quelle derivanti, nel piano, da tutte le possibili combinazioni dei carichi permanenti e accidentali. È in questo modo, fra l’altro, che viene individuata la freccia massima in campata e la sua posizione sull’asta.
La gerarchia delle resistenza influisce sulla modalità di verifica per i progetti sismici trattati in regime duttile (ad es. alta e bassa duttilità NTC), introducendo ulteriori e severi controlli normativi. Inoltre, ancor più che nel c.a., la gerarchia delle resistenze nell’acciaio presuppone un’ ordine ben definito nella verifica di tutti gli elementi strutturali. Come previsto dalle norme moderne, la sequenza del dimensionamento dipende dalla tipologia strutturale: intelaiata, a controventi concentrici o eccentrici, a mensola e così via. Inoltre all’interno di una certa tipologia possono essere anche dichiarate differenti situazioni di lavoro ( ad es. in una struttura intelaiata accanto a travi che svolgono una funzione dissipativa, altre possono avere un ruolo puramente secondario): tutti i casi sono ampiamente contemplati in MasterVer.