CAOS NELLA PROGETTAZIONE STRUTTURALE?
CON MASTERSAP ARRIVARE A DESTINAZIONE E' LA NORMA
Il panorama normativo è piuttosto complesso e articolato: l’utente può operare con diverse disposizioni e il quadro generale è sempre suscettibile di ulteriori assestamenti.
AMV ha puntato alla semplificazione: qualunque sia la scelta effettuata dall’utente, MasterSap agisce come un sistema di navigazione in grado di scegliere la strada giusta, controllare il percorso e di guidare subito alla meta il progettista.
In questa premessa illustriamo alcuni punti chiave dell’impostazione AMV, tralasciando i dettagli alle pagine seguenti, più descrittive.
I prodotti AMV rispettano tutte le norme in vigore, sia in campo statico che sismico; in particolare rispettano il DM 14/1/2008 (NTC 2008).
In fase di dichiarazione del progetto l’utente fissa alcune scelte fondamentali, fra cui la norma da adottare. In questo modo MasterSap potrà fare riferimento a tutti gli archivi correlati già predisposti: per i carichi, le combinazioni di carico, i coefficienti parziali di sicurezza dei carichi etc.
Le azioni sismiche vengono automaticamente determinate da MasterSap. La modellazione geometrica è indipendente dalla scelta effettuata; così in ogni momento l’utente può commutare il progetto verso un differente codice normativo. I risultati dell’analisi strutturale (ad esempio allo SLD) vengono automaticamente confrontati con i limiti stabiliti. Per opere in cemento armato il dimensionamento è influenzato dai criteri di verifica e dai minimi fissati dalla norma adottata, ma anche in questo caso i parametri che la condizionano risultano memorizzati in apposite banche. Osserviamo infatti che anche nell’ambito dello stesso metodo agli stati limite ( ad es. DM 96, NTC 2008, EC2) sussistono sostanziali differenze applicative. Se il progetto deve applicare la gerarchia delle resistenze è implicito un ordine ben preciso nella verifica degli elementi strutturali, a partire dalle travi. Una qualsiasi modifica del percorso progettuale ( ad es. la modifica del disegno di una travata) implica automaticamente una revisione nella progettazione degli elementi che ne conseguono (i pilastri).
Analoghe considerazioni possono esser fatte per le opere in acciaio. Anche qui sono accessibili varie banche, fra cui quelle che registrano i coefficienti di sicurezza e di sovraresistenza da utilizzare in fase di dimensionamento. Nel caso della gerarchia delle resistenze per l’acciaio valgono regole e sequenze di verifica ancora più severe che per il c.a., comunque gestite automaticamente da MasterSap. Il controllo è sempre completo.
E’ utile anche osservare che MasterSap è un programma aperto, destinato ad analizzare strutture del tutto generiche e non solo edifici. E’ quindi possibile svincolarsi da questo “sistema di navigazione” e impostare liberamente il progetto, come avviene nella progettazione industriale, meccanica o navale.
Il messaggio che vogliamo trasferire, per quanto ci riguarda, è quindi tranquillizzante.
L’utente che ha già confidenza con i prodotti AMV può mantenere lo stesso atteggiamento operativo del passato: sono state ampliate e generalizzate alcune impostazioni originarie dei programmi ( ad esempio le banche s.l., in precedenza limitate al DM 96, sono ora ampliate alle NTC 2008, all’EC2/1992, all’EC2/2005, ma di fatto sono estendibili a qualunque situazione applicativa).
I nuovi utenti troveranno un impianto del prodotto aperto ad ogni applicazione, sia attuale che futura.
L’approccio a MasterSap risulterà logico e naturale, facile da assimilare.